Scritto martedì, 1 aprile 2008
Leggendo il quotidiano stamattina quasi faticavo a crederci. Su tutte le prime pagine dei giornali era riportata la notizia delle polemiche seguite alla nomina di Milano come città ospitante l’expo 2015.
La cosa che lascia basiti, a tratti increduli, è che la coalizione che con molta probabilità sarà a capo del prossimo Governo, non si fa scrupoli ad utilizzare a scopo lesivo un successo che, in questo particolare momento di crisi dovrebbe unire il Paese. Il Giornale è in prima linea nell’impiego di un simile evento a scopo di propaganda elettorale. Propaganda elettorale sporca, mi sentirei di aggiungere. Sporca perchè fondata sulla denigrazione dell’avversario piuttosto che sull’esposizione di un programma di Governo adeguato ed efficiente. Non che la sinistra si stata in grado di fare di meglio.
L’unica cosa che mi sento di dire a riguardo è che la colpa non è dei nostri politici. La colpa è soprattutto nostra. Siamo stati così abituati a essere presi in giro dai nostri deputati, ad essere sottoposti ai loro interessi particolari, a guardarli entrare ed uscire dalle aule dei tribunali, che abbiamo cominciato a pensare che tutto ciò fosse giusto, che tutto ciò fosse normale, che fosse questo il vero “fare politica”.
Non so voi, ma io credo che l’Expo non ce lo siamo meritato. Io credo che in questo frangente persino la Turchia sarebbe stata in grado di fare meglio.
IL GIORNALE: “Berlusconi esulta: grande successo nonostante Prodi”
LA REPUBBLICA: “Expo: scontro Prodi – Berlusconi
IL CORRIERE: “Expo 2015, ha vinto Milano”
LIBERO: “Milano si prende l’Expo. Prodi e Berlusconi si prendono a sberle”
L’UNITA: “A Milano l’expo 2015″




